
Si è concluso attorno alle 5 di questa mattina l’intervento di ricerca per un escursionista disperso in località Alpe di Cavarzano, nel comune di Vernio. La stazione Monte Falterona del Soccorso Alpino e Speleologico Toscano è stata attivata attorno alle 22 dopo che l’uomo, di circa 70 anni, non si è presentato al punto di ritrovo concordato con una parente dopo l’escursione, la quale ha chiamato i soccorsi.
Poco dopo l’avvio delle ricerche da parte dei volontari presenti, alcuni cacciatori hanno comunicato di aver sentito dei lamenti provenire da una zona particolarmente impervia. Data la complessità dell’avvicinamento, tre tecnici del Soccorso Alpino e Speleologico Toscano, tra i quali un infermiere, e un Vigile del Fuoco si sono recati sul luogo indicato con un mezzo fuoristrada del SAST, per poi concludere a piedi l’avvicinamento su una traccia di sentiero.
L’escursionista, semicosciente, era scivolato per oltre 70 metri su terreno particolarmente sconnesso e presentava numerosi traumi. Per il recupero, considerata la complessità dello scenario e le condizioni di salute dell’infortunato, è stato richiesto l’intervento di un equipaggio dell’83° Centro SAR (Search and Rescue) del 15° Stormo dell’Aeronautica Militare, di stanza a Cervia.
In attesa dell’arrivo dell’elicottero, i volontari presenti hanno prima imbarellato l’escursionista e, dopo aver effettuato una valutazione sanitaria e somministrato le prime cure, lo hanno spostato lontano dall’area identificata per il recupero con manovre di corda. Una volta completato il disboscamento della zona, l’infortunato è stato nuovamente calato nella zona designata in attesa dell’HH-139B dell’Aeronautica Militare.
L’equipaggio, giunto sul posto in volo notturno, ha dapprima calato un aerosoccorritore e, successivamente, recuperato con una prima manovra di verricello l’infortunato e l’infermiere del Soccorso Alpino e Speleologico Toscano e, con una seconda manovra, il militare.
L’escursionista, date le sue condizioni di salute, è stato poi trasferito in codice rosso al presidio ospedaliero più vicino. Sul posto erano presenti anche Vigili del Fuoco, con una Unità di Comando Mobile, e i Carabinieri.






