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Si è conclusa questa mattina, lunedì 22 giugno, a Le Rocchette, nel comune di Ca…

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Si è conclusa questa mattina, lunedì 22 giugno, a Le Rocchette, nel comune di Castiglione della Pescaia, un’esercitazione organizzata dalla base di elisoccorso di Grosseto, dalla quale è decollato l’elicottero Pegaso 2 con a bordo un Tecnico di elisoccorso del Soccorso Alpino e Speleologico Toscano, e dalle Capitanerie di Porto di Castiglione della Pescaia e Santo Stefano.

La prima parte del simulato ha previsto il recupero, da parte dell’equipaggio a bordo dell’elisoccorso, di una figurante che ha simulato una bagnante precipitata da una scogliera e, per questo, in gravi condizioni sanitarie. L’elicottero, con più rotazioni, ha dapprima verricellato a terra il Tecnico di elisoccorso, per poi calare sulla scogliera anche medico e infermiere che hanno provveduto a simulare una valutazione del quadro clinico della persona coinvolta. Il personale tecnico e sanitario e la figurante sono stati poi recuperati con il verricello a bordo dell’elicottero, che è rientrato alla base di Grosseto in prontezza operativa.

Anche in ambiente costiero, soprattutto in un luogo impervio come una scogliera, è il Tecnico di elisoccorso del Soccorso Alpino e Speleologico Toscano il primo membro dell’elisoccorso a giungere al suolo. È lui, infatti, il responsabile a terra dell’equipe medica, ed è suo il compito di verificare che il terreno, le manovre al verricello e l’imbarco dei feriti si svolgano in sicurezza. Una preparazione che mette insieme tecniche di recupero e operatività in ambiente impervio e che, nel simulato di oggi, ha assicurato il corretto svolgimento delle operazioni di imbarco e sbarco di personale sanitario e infortunato tramite verricello.

La seconda parte del simulato, invece, ha previsto il recupero di un secondo figurante precipitato dalla medesima scogliera e finito in mare. L’uomo è stato recuperato dalla Guardia Costiera tramite un drone navale, trasportato in loco da una motovedetta giunta da Santo Stefano, e successivamente condotto a riva dai bagnini del consorzio il Cormorano. Lì, i volontari della Croce Rossa e della Misericordia di Castiglione della Pescaia hanno effettuato una prima valutazione sanitaria, per poi procedere con una simulazione di trasporto fino all’ambulanza mentre la Polizia Locale di Castiglione della Pescaia assicurava il contingentamento degli accessi alla spiaggia.

Un’esercitazione che dimostra, ancora una volta, che il Soccorso Alpino e Speleologico è pronto ad aiutare chi è in difficoltà in ogni tipo di ambiente impervio, e quanto è importante il coordinamento tra enti e corpi in caso di emergenza per assistere le persone coinvolte nel minor tempo possibile.